Una mamma sola che ha scelto nell’affido una forma di aiuto per sé e il suo bambino. Due famiglie affidatarie accanto che l’aiutano nel quotidiano e la sostengono nella nella crescita del figlioImmaginate che il mio imbarazzo sia stato in realtà un po’ di sana adrenalina che ho provato nel parlare di un tema così delicato ad altre persone. Nei fatti ho donato a tutti coloro che mi hanno ascoltato un messaggio molto importante: quando viviamo una situazione “tosta” c’è sempre qualcuno che può aiutarci se vogliamo farci aiutare, ciò nell’interesse dei più piccoli, in questo caso di mio figlio. Io ho colto un’opportunità che tanti altri per vari motivi non colgono e oggi vivo il mio tempo e quello di mio figlio nel calore di altre due famiglie che con amore, empatia e comprensione mi aiutano ad affrontare il quotidiano vincendo tante sfide che da sola sarebbe stato più arduo affrontare. Il mio racconto spero permetterà ad altre persone che si trovano nelle mie condizioni, di capire che anche quando la nostra situazione ci appare buia, se vogliamo, la luce per vivere meglio il nostro quotidiano possiamo trovarla a pochi metri da noi, permettendoci di vivere meglio l’unico tempo che merita di essere vissuto che è il “qui e ora”. Mio figlio, quando avrà l’età per capire quanto sto facendo per lui, avrà avuto modo di arricchirsi ancor di più di altri importanti valori per essere un giorno un adulto in grado di affrontare la vita nel migliore dei modi! Un grazie a tutti voi.
Mamma Samanta.